GEOTERMIA


Il calore della Terra è una fonte di energia naturale che da sempre accompagna la storia del pianeta.

Come funziona la geotermia? La temperatura del suolo aumenta man mano che si scende in profondità, in media ogni 100 metri la temperatura delle rocce cresce di +3° C. In alcune particolari zone questa caratteristica naturale del pianeta si accentua con temperature nel sottosuolo leggermente più alte della media, ad esempio a causa di fenomeni vulcanici o tettonici. In queste zone calde l'energia può essere facilmente recuperata anche a basse profondità tramite la geotermia. I vapori provenienti dalle sorgenti d'acqua nel sottosuolo sono convogliati verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica. Il calore sprigionato dai vapori può anche essere riutilizzato per il riscaldamento, le coltivazioni in serra e il termalismo.
Le principali applicazioni del vapore naturale proveniente dal sottosuolo sono:

IMPIANTI GEOTERMICI

Un mini impianto geotermico permette di trasformare le abitazioni in luoghi caldi in inverno e freschi d'estate senza ricorrere ai tradizionali impianti di riscaldamento o di climatizzazione.
Un mini impianto geotermico utilizza sonde nel sottosuolo delle abitazioni per sfruttare il naturale calore del terreno.
Come abbiamo già spiegato , il calore della terra aumenta con la profondità ed è sempre costante in ogni periodo dell'anno. Le sonde sono collegate ad una pompa di calore e al sistema idraulico per estrarre il caldo o il fresco a seconda delle esigenze. Generalmente le sonde arrivano in profondità dai 5 metri fino ai 100 metri nel sottosuolo in base alla dimensione dell'impianto.
Una realtà in Svizzera e nel nord Europa. Gli impianti geotermici nell'ecoedilizia sono già realtà in molti paesi europei. Un impianto di riscaldamento o climatizzazione consente forti risparmi sulla bolletta del gas e apporta minore inquinamento ambientale.

I vantaggi economici: